il Distretto dell’Economia Solidale di Modena

 

Nato nel luglio 2012, dopo un percorso durato circa un anno portato avanti dal gruppo promotore, il Distretto dell’Economia Solidale ha l’obiettivo di costruire e formalizzare una rete locale di economia solidale tra Gruppi d’Acquisto Solidali (GAS), Produttori, Agricoltori, Cooperative sociali e di produzione lavoro, Botteghe del commercio equo, Rappresentanti della finanza etica ed altre realtà operanti nell’ambito dell’economia solidale.

È un luogo di confronto per tutti i soggetti interessati, in cui mettere in costante relazione produttori e portavoce dei Gruppi d’acquisto solidali per creare un circuito economico alternativo e più eco-sostenibile; un luogo di stimolo e di sostegno a comportamenti rivolti a contribuire ad uno stile di vita più sano e più sobrio che pensi al benessere di tutti e non solo al profitto di pochi, partendo dalle piccole scelte di tutti i giorni.

 

Il Distretto di Economia Solidale di Modena è quindi una rete costituita dagli attori dell'economia solidale presenti sul territorio della provincia di Modena che valorizza la produzione e lo scambio prevalentementelocale di beni e servizi, rispettosa dell'uomo e dell'ambiente.

I principi fondanti sono il consumo critico, la solidarietà intesa come aiuto reciproco tra i membri, la sovranità alimentare, l'eco-sostenibilità ambientale, la lotta agli sfruttamenti di ogni genere, la salute, il recupero e sostegno dei sistemi legati a specificità biologiche e colturali.

Gli obiettivi che il Distretto intende perseguire sono:

  • sostenere e rafforzare le esperienze di economia solidale ed eco-sostenibile mettendole in rete;
  • intraprendere iniziative e progetti al fine di promuovere percorsi di valorizzazione del consumo critico, alternativo e più sostenibile;
  • divulgare e promuovere pratiche rispettose dell'ambiente come l'agricoltura biologica, il riuso-riciclo, l'auto-produzione, le energie rinnovabili;
  • costruire connessioni per operare su obiettivi comuni tra le diverse realtà aderenti al Distretto;
  • individuare e promuovere luoghi ed eventi per l'incontro,il confronto, lo scambio di esperienze solidali;
  • porsi come riferimento culturale per la promozione e la corretta informazione sull'economia solidale.